Non una, ma ben cinque fisarmoniche che prendono le parti del classico quintetto d’archi e lo rinnovano con sonorità sempre diverse, grazie alla versatilità dello strumento, paragonato infatti ad una piccola orchestra. Ance vibranti e mantici che soffiano, proprio come il flauto, ma con timbri e colori diversi. E qui, la magia.

Questa nuova registrazione ci offre l’esperienza del timbro colto allo stato vergine. Morricone, Piazzolla, Seiber, sempre in movimento.

Tra i componenti del quintetto: Luca Colantonio, Giuseppe Loiero, Gianni Gagliardi, Cosimo Renda, Giuseppe Gualtieri.