Nato il 5 luglio 1983 à Roubaix, Pierre ha iniziato a studiare fisarmonica all’età di 6 anni nella sua famiglia, prima di incontrare Frédianne Basile a Cambrai, dove, grazie a lei, scopre la fisarmonica classica.

Qualche anno dopo, entra al conservatorio regionale di la Courneuve, nella classe del M° Frédéric Guérouet all’interno della quale consegue il suo diploma e un corso di perfezionamento.

Con il desiderio di condividere la sua passione, nel 2006 entra a far parte del “Centre de Formation des Enseignants de la Musique”, dove segue lezioni di maestri prestigiosi come Arlette Biget, Marie-Hélène Popelard, Philippe Boivin, André Bon, Marc Lys, Valérie Guéroult e corsi di perfezionamento sotto la guida di Myriam Bonin ed Olivier Innocenti. Ottiene il suo diploma nel 2008 ed attualmente è professore al Conservatorio Communal de Clichy la garenne (92).

Infine, nel 2011, si dedica alla musica jazz e contemporanea all’interno del Centre des Musiques di Didier Lockwood. Contemporanemente, studia al fianco di Stéphane Guillaume, André Villéger, Benoît Sourisse, André Charlier, Pierre Perchaud, Marc-Michel Le Bévillon, Marc Bethoumieux, Vincent Peirani, Orlando Poleo, Alain Debiossat, Jean-Marc Brisson, Frédéric Loiseau …

Oltre a questo, si dedica a performance dal vivo. Amante di ogni genere di musica, ama confrontarsi anche con discipline nuove, come il teatro ed il circo, seguendo diversi progetti musicali come: Serial Tango, Klezmer Kaos, les Pierres de cristal, le grand Bal Pop’hilare.

da compositore, si dedica a numerosi progetti come la musica di documentari, per “Il est minuit, Paris s’éveille “ di Yves Jeulan, alla musica di film tra cui “Vive la France” di Michael Youn…

Dal 2014 è compositore esclusivo della musica del Polveche trio.

Il realtà, ciò che lui ama, è esibirsi. Spesso con il Polveche trio, a volte arricchito di ospiti e personaggi speciali, e con la band “Sages comme des Sauvages”. Collabora spesso con artisti come Néry Catineau, Frédo des ogres de Barback , ou encore Julien Clerc.