Nell’estate musicale italiana, tra gli eventi d’eccellenza figurano i Corsi di Interpretazione Musicale di Sermoneta, manifestazione che, assieme al Festival Pontino, sin dagli anni Sessanta arricchisce la nostra penisola di stagioni concertistiche e iniziative di magistero strumentale assolutamente memorabili. Nel borgo medievale di Sermoneta (in provincia di Latina), infatti, nella suggestiva cornice del Castello Caetani, si può seguire il corso di contrabbasso tenuto da Franco Petracchi, o le lezioni della pianista Elissò Virsaladze, per citare solo due illustri nomi della ricca offerta didattica.
Tra gli strumenti proposti dai Corsi nell’estate del 2017 appare, per la prima volta, anche la fisarmonica da concerto. Il docente a cui è affidato il corso è Corrado Rojac, fisarmonicista che ha introdotto il nostro strumento a istituzioni musicali di rilievo assoluto, quali l’Accademia Chigiana, dove è stato fisarmonicista in residence per il Laboratorio di Composizione di Azio Corghi nel 2003, o la Harvard University di Boston, dove, durante l’anno accademico 2010/2011, ha tenuto una lecture sulla letteratura contemporanea per fisarmonica e un concerto con musiche in prima esecuzione scritte per l’occasione dagli studenti di Composizione dello stesso ateneo.

“La vita comunitaria e la serena atmosfera del luogo favoriscono la concentrazione nello studio, i rapporti umani, lo scambio reciproco e l’arricchimento sociale ed artistico” si legge nella presentazione dei corsi. Al corso di Corrado Rojac quest’anno sono stati ammessi quattro studenti di quattro nazionalità diverse, e l’esito del lavoro intrapreso in comune da musicisti appartenenti a realtà molto diversificate è stato indubbiamente esaltato dal fascino della situazione descritta.

Di grande impatto è stata anche la giornata di studio collettiva, ideata dallo stesso Rojac, che ha proposto l’analisi di un importante brano della letteratura fisarmonicistica contemporanea, “Trittico” di Alessandro Solbiati. Negli anni a venire, Corrado Rojac desidera ospitare, nell’ambito del corso, illustri nomi del panorama fisarmonicistico internazionale, per dedicare, di anno in anno, la giornata di studio a personalità diverse e creare, nell’invitante posizione geografica di Sermoneta, un punto di riferimento per una riflessione sullo strumento fisarmonica da concerto.

“Gli allievi che saranno ritenuti meritevoli potranno essere invitati a partecipare ai concerti del Festival Pontino, nonché segnalati ad altre istituzioni concertistiche”, è uno dei numerosi propositi dei Corsi. Da quest’anno i fisarmonicisti meritevoli avranno un’opportunità in più per misurarsi con situazioni concertistiche di pregio.