Era il 22 settembre 1977, un giovedì  e iniziavo quel giorno a lavorare nella fabbrica di fisarmoniche “Fratelli Pigini”, da allora sono trascorsi veloci, veloci 40 anni!!!!!

Avevo 19 anni ero molto giovane, giovane ma con tante idee in testa. Mio padre Gino fu la prima e più importante guida di questo percorso.

Poi con l’aiuto di tutti i collaboratori, che in questi 4 decenni mi hanno affiancato, ho avuto la grande opportunità di scegliere, sbagliare, provare, riprovare, correre avanti e ritornare indietro, di percorrere strade nuove e inesplorate e mantenere vecchie, solide, segrete tradizioni.

Se mi volto indietro posso rivedere migliaia e migliaia di belle fisarmoniche di altissima qualità inviate in tutto il mondo, posso sentire ancora grandi artisti e autentici appassionati suonare con i nostri strumenti, posso provare ancora le emozioni delle prime fiere internazionali o il piacere nel ricevere i complimenti sinceri di un genitore dopo aver acquistato lo strumento per il figlio.

Impossibile citare per nome le centinaia di persone che mi hanno aiutato a crescere professionalmente e mi hanno supportato in questo lungo, appassionante e bellissimo percorso. Familiari, amici, collaboratori, fornitori, clienti, artisti ognuno di voi mi ha aiutato in uno scambio continuo di forza, calore, sudore, duro lavoro, piacere e visioni.

Un grande grazie va a Francesca che da molti anni sta condividendo con me questa bella, impegnativa ed appassionante avventura; idee forti e rivoluzionarie sono sbocciate dai nostri tanti vibranti confronti.

Un grande grazie va anche a Federico che è già qui, forte, pronto a raccogliere la sfida dei prossimi 40 anni.

Nel 1977 quando ho iniziato a fare fisarmoniche in questa azienda, avevo un bel sogno segreto, segreto perché alcuni sogni non possono essere svelati…

E IL SOGNO ERA arrivare un giorno a proiettare nel futuro una azienda in forma, forte nella tradizione, allegra nella conduzione, sveglia e attenta ai cambiamenti, giovane e piena di nuovi sogni.

Sono passati già 40 anni e… forse, dico forse, ci sono quasi riuscito a realizzare questo sogno. O meglio, insieme a tutti Voi ce l’abbiamo fatta!!!!

GRAZIE, GRAZIE E ANCORA GRAZIE.

La storia continua così come i sogni da realizzare insieme…

Massimo Pigini