Più che un nome d’arte, per Arnaud Methivier, “Nano” è piuttosto il nome di un costante progetto contemporaneo in cui esso è il direttore artistico. Dal 1986 crea emozioni con spettacoli, relazioni, scritti, film e dischi ed eventi artistici coinvolgendo sempre numerosi artisti.
Il suo ultimo progetto “L’objet du désir” è un’opera d’arte sonora in 3D, realizzata con l’aiuto dello scultore Dumé.

A differenza di altri, questo lavoro offre un originale particolarità: ospita una persona nella parte interna della scultura, che una volta distesa si lascia trasportare e coinvolgere dalla musica composta da NANO.
Lo scopo è quello di presentare un nuovo modo per comunicare e condividere la musica, molto diverso dal solito album. Al contrario del classico CD fisico, si creare un contenuto che si basa sui principi dell’arte e non più del mercato industriale.
“Internet e gli altri strumenti tecnologici offerti dal mondo di oggi diminuiscono piano piano il desiderio di musica” afferma Arnaud.
Secondo lui la composizione musicale va considerata una vera e propria opera d’arte e non un oggetto di consumo; l’obiettivo deve essere solo il trasferimento di emozioni.
Questo progetto vuole risvegliare il desiderio nell’appassionato d’arte di possedere e condividere musica.

L’opera sarà presentata al Festival I Sulleoni dal 26 luglio a Bastia e al Festival della fisarmonica Nuit de Nacre dal 12 al 15 settembre a Tulle.
Non perdere questa esperienza! Prenotazioni su https://www.nanomusic.fr/l-objet-du-desir