Iñaki Alberdi presenta il suo ultimo album marcando il suo passato, le sue origini, e la sua speciale relazione con questo tipo di repertorio. Il cd è caratterizzato da musica fortemente legata alla tradizione e introduce diversi modi per conoscere la fisarmonica, le sue origini e i suoi mezzi di espressione.

Il viaggio inizia con Aragón di Isaac Albéniz. Nel 1887, la fisarmonica fu lo strumento che introdusse il compositore spagnolo Joaquín Turina alla musica. Il suo Prelude for Harmonium or Organ rivela la sua parte più intima e spirituale. Tutto è seguito da una chiara e limpida costruzione impreziosita da ritmi e da un carattere giovane e divertente; la Dance of the Shepherd Maiden di Ernesto Halffter è un piacevole esempio di semplicità e immediatezza.

Con tutta la sua eleganza e la sua accuratezza per un tono dolce e ben articolato, Antonio Soler è il compositore di connessione. Il Tiento in the Fourth Mode, di Antonio de Cabezón si combina alle Cuatro diferencias di Gabriel Erkoreka, che suona come una musica altamente spirituale e pura.

E’ Piazzolla infine a concludere l’itinerario.